Mentre rubavo la vita - 24 gennaio 2026
SABATO 24 GENNAIO
LA POESIA DI ALDA MERINI INAUGURA L’XI EDIZIONE DI MUSICA FELIX
IN SCENA
“MENTRE RUBAVO LA VITA”
CON MONICA GUERRITORE E GIOVANNI NUTI
FOGGIA, AUDITORIUM SANTA CHIARA, ore 19
Sabato 24 gennaio prende ufficialmente il via l’XI edizione di Musica felix, la consolidata rassegna musicale e culturale promossa dalla Fondazione Apulia felix, che dopo dieci edizioni è entrata a far parte delle attività di spettacolo dal vivo sostenute dal Ministero della Cultura. Otto gli appuntamenti in programma, dal 24 gennaio al 18 aprile, tutti i sabato alle ore 19, presso l’Auditorium Santa Chiara di Foggia.
Ad inaugurare la stagione 2026 è “Mentre rubavo la vita”, uno spettacolo originale e di grande intensità emotiva che riunisce sul palco due figure centrali del panorama artistico italiano: Monica Guerritore, interprete di straordinaria sensibilità teatrale, e Giovanni Nuti, compositore e cantautore profondamente legato al mondo del teatro e alla figura di Alda Mentre rubavo la vita è un concerto-racconto che intreccia musica e parola, restituendo voce e suono ai versi potenti, appassionati, talvolta feroci e ironici di Alda Merini (Milano, 1931–2009), tra le voci poetiche più alte del Novecento. Un’esistenza segnata da profonde sofferenze – tra cui i lunghi ricoveri in ospedali psichiatrici – ma anche da una forza vitale indomita, sostenuta dalla poesia, unico e imprescindibile strumento di salvezza e di affermazione di sé.
Il sodalizio artistico tra Alda Merini e Giovanni Nuti prende avvio nel 1996, dando origine a un lungo e fecondo percorso creativo. Nuti, compositore e cantautore, è riconosciuto come il musicista che più profondamente ha saputo tradurre in musica la poesia della Merini, condividendone il cammino umano e artistico e portandone l’opera sui palcoscenici italiani ed europei. Da questa intensa collaborazione nascono dischi divenuti vere e proprie pietre miliari, tra cui Milva canta Merini, e un progetto teatrale che oggi rivive in questo spettacolo. Inscena si compie così un viaggio intenso e coinvolgente, in cui parole, musica e immagini si intrecciano in un racconto autentico e fortemente emozionale.
L'interpretazione di Monica Guerritore restituisce con straordinaria efficacia l’anima della poetessa: la sua voce, calda e profonda, unita a una presenza scenica magnetica, guida il pubblico attraverso dolore, ironia, slanci vitali e poesia pura, fino a un finale di grande suggestione. Attrice, tra le più autorevoli e versatili della scena italiana, Guerritore, da decenni, protagonista di spettacoli teatrali, film e produzioni televisive di grande successo, apprezzata per l’intensità delle sue interpretazioni e per l’impegno autoriale.
Lo spettacolo nasce da un’idea di Rossella Martini, è prodotto da Paolo Recalcati per Sagapò Music e si avvale della regia di Mimma Nocelli. In scena, insieme ai protagonisti, una formazione musicale di grande esperienza esegue le musiche originali di Nuti: Josè Orlando Luciano (pianoforte e tastiere), Massimo Germini (chitarra), Simone Rossetti Bazzaro (violino), Carlo Giardina (basso) ed Emiliano Oreste Cava (percussioni e batteria).









